Risparmio sociale PDF Print E-mail

Investi nella raccolta di risparmio sociale di Altrove. Un investimento riservato ai soci della cooperativa, che vincola una quota minima di euro 1.000 per almeno 12 mesi e remunerato con un tasso almeno del 3% lordo senza alcun costo di gestione. La raccolta di risparmio sociale viene utilizzato per far fronte a investimenti eccezionali della cooperativa, per agevolare i flussi di cassa e per finanziare il progetto Harambee

Il capitale sociale e il prestito sociale sono due basi fondanti del Commercio Equo e Solidale, senza le quali il movimento non avrebbe potuto crescere in modo libero e indipendente.

 

Il primo permette la costituzione e il consolidamento finanziario degli attori del Commercio equo, dando loro una proiezione di lungo periodo. Così è successo anche per Altrove, che ha potuto avviare le attività su Arese e su Bollate grazie al capitale versato da voi Soci. Il prestito sociale invece è dato dalla possibilità di apportare capitali rimborsabili e remunerati e rappresenta una possibilità aggiuntiva e diretta per i soci di contribuire al raggiungimento dello scopo sociale. Nel circuito del Commercio equo viene utilizzato per far fronte agli impegni finanziari delle Botteghe e degli importatori, per il pre-finanziamento dei produttori o per il microcredito, cioè per sostenere le esigenze legate alla crescita dei produttori (es.: conversione al biologico, nuovi impianti, corsi di formazione, infrastrutture per la comunità…).

La Cooperativa Altrove ha avviato la raccolta di prestito sociale, finalizzato a contribuire all'autonomia finanziaria della Cooperativa ALTROVE e del Consorzio CTM-Altromercato (presso cui viene depositata una parte significativa del risparmio raccolto). Nell'immagine in calce trovi un grafica che prova a semplificare le finalità ed il funzionamento del risparmio sociale

Qui sotto puoi scaricare una lista che contiene le domandi più frequenti sulla raccolta di risparmio sociale e la nostra comunicazione promozionale

Referente: Giulia Ziliani, This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 

Il circuito vistuoso della finanza solidale